Piero Pierelli - nonnonuvola

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Piero Pierelli

Finalista nel concorso internazionale per libri di poesia
" Jacques Prèvert" anno 2000 con il libro  il diario di nonno nuvola.
Quarto classificato premio millesium anno 1998.
Quarto classificato premio nazionale la poesia del mistero anno 1999 ,

Con la poesia ho ucciso
Ha ricevuto il premio speciale della giuria per la lirica in lingua nella 3 edizione del premio Lorenzo Milani, dal tema " Adulti e ragazzi quale incontro"

Secondo classificato
sezione poesia al concorso Donna chi sei
edizione 2006
Motivazione giuria, l'aggettivo che l'autore usa nel titolo " Nitida Domenica"
è anche quello più appropiato a definire questa breve lirica.
Il nitore, infatti, è il prepo prevalente in questa e nelle altre composizioni.
Con la poesia non ti sei stancata terzo classificato a Donna chi sei 2010.   
Finalista del concorso internazionale  per libri di poesia
Jacques Prèvert   2013    con l'opera " Senza tempo"    

                NULLA MUORE

Nulla muore o si perde
nella nebbia su queste mura
e  i suoi passaggi
ma queste mura silenti e calme
guardano il mio tempo come in un film
in  silenziosi sguardi, scava  nei miei ricordi.
Vedo Cristian in estate
che corre e prova il giro
per la contesa dello stivale
vola  con le sue gambe leggere.
Vedo Pierpaolo giovane che corre anche lui
con la torcia accesa per fare
un giro da record
Di nuovo Gratto sul fondo dei ricordi
In queste vecchie mura.
Un uomo buono
taglia teli di plastica che stanno
insieme alle reti aggrovigliate
è il caro Giuseppe Baldoni.
Come un colpo soffia il tempo
e forse tutto questo ha un senso
in un giorno di Novembre
non c’è nemmeno da pensare tanto
sui ricordi l’espressione
di Ginetto che impazzito tira  scarpe
in mezzo alla strada.
Tante parole e poche lire in tasca
quanti gesti fusi in queste mura
che ogni volta ci  lascia passare
senza meravigliarsi  di tanti  momenti
come nei vecchi film del  cinema parrocchiale
dove con mio padre andavo a vedere
il dottor Zivago.
Eccomi sono così come  il soffio del vento
e il battere del sole
in una memoria senza effetti
speciali  viaggio anch’io  nell’altra
dimensione.



 

Senza tempo i pensieri del nostro viaggio
a volte fasciati da sogni,
gialli e azzurri.
Pensieri di fuoco irraggiungibili
che ripiegano verso orizzonti
verso ricordi taciturni.
Momenti inafferrabili
che non esitano
a confondersi con la luce dell'anima.
E Dio si trasfigura sui nostri pensieri
su traslucide visioni
in arie di allegria.

 
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