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Io e Elettra  a Potsdam Germania      

    Spike
Non  voglio per forza parlarne
ma  spiegatemi anzi trattenetemi
regole?  
Per proteggere  scene assurde?
Mascherine e sieri sperimentali?
A volte la verità  è quella che non  sembra
ma è così elementare,  che basta far respirare
i  pensieri.
Ma chiedetemi  pure?  Pensate che io voglia parlarne?
Ho fatto molte battaglie nella vita ho scritto
fiumi di inchiostro o letto di  fiumi di sangue,
ma non ho mai visto la guerra se è questo che serve ?
Penso che la vita abbia un valore immenso,
eppure gli inganni sembrano  vivere con le nostre  follie
fino a metterci uno contro l’altro ,
Ma abbiamo mai  ascoltato il battito del nostro cuore
misuriamo paura e coraggio ?
Un taglio di pensieri che scolorano i nostri orizzonti futuri.
A volte è arduo esprimere certi pensieri
sono così frammentati
ma viviamo in un tempo di scelte tanto profonde
che cambieranno il nostro vivere,  eppure
non ce ne rendiamo conto
siamo così sordi non facciamo che colorare i  pensieri
con messaggi  distorti.    
ora è il momento del coraggio di ingrandire il cuore
di crescere per amore degli altri, non c’è perdita
ne guadagno ma solo un mondo condizionato
dal green pass ,  niente luci o riflettori
nessuna pietà  
per l ‘utopico uomo del futuro
solo un prezzo l’anima stessa al servizio
della libertà che verrà soffocata
e distrutta come le spike di un siero
che distrugge le nostre cellule
frammentandole.



  Macerie Umane
Dedicata all’aborto

Ira.
Rancore.
Cecità.
Impotenza.
Il pugno rabbioso
spacca il vetro.
Brama i frammenti.
La mano ferita sanguina.
Cade caldo, rosso e vivo sangue.
Sangue.
È un filo vermiglio
che raccoglie tutta la violenza
della crudeltà umana.
Aborti. Aborti. Aborti.
Camminiamo su macerie umane.
Bambini sacrificati
per acquistare il successo,
per sopravvivere come macchine,
per glorificare le proprie sporche mani.
Per adorare il Diavolo,
per continuare a spargere sangue.
Genocidio di innocenti
che ci regala macerie umane.
Corpi frantumati, dilaniati, squartati.
Grembi mortalmente feriti.
Anime infettate dalla crudele indifferenza.
Le mani dell’umanità scavano,
cercano disperate.
Ma non c’è più niente.
Solo una montagna
di macerie umane.

Poesia di  Elettra Pierelli  
Opera finalista al concorso di poesia  

concorso Dante Bus  2022

Un giornalista che rischia
in prima persona
per informare,
un coraggioso interprete
della verità.
Franco Fracassi

 
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