nonnonuvola

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Ero preso dal mio riandare
viaggiando sui granulomi
delle tue essenze.
Ti incontravo a volte nei sogni
poi nei minuscoli  giorni.
Ecco così mi si accendono ricordi
sulle mie stasi.
Così nelle pieghe della notte
dove tu scompari
come l'occhio di un film.
Poi è così che ti ritrovo
sul viaggio di francobolli
nelle lontananze.
Nella tua ombra piatta che scompare
alla  mia vista.
Così il nostro vissuto
a volte lento e solitario
estroverso , si propaga
nella nebbia dei giorni.




Scrivere o perdersi sull’alito nel vento
un aria leggera allegra.
Si allegra nell’attesa che muti il mondo
come  il mutare del tempo
ballare si ballare vivere che ci vuole  
tanto e nulla si Prende.
E’ come spegnere tutto in un soffio
come capire l’amore la bellezza di tutto
tra sguardi persi su orizzonti  
notturni  nulla da dover capire.
solo da sparare  al nuovo anno.
Da sparare  e da sparire,
basta tristezze
.

 
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