
Cosa ti regalo piccina La mia bimba m'aspetta stasera, così ho raccolto un lembo del prato. Ma nel portarlo si alterò con il grigio asfalto. Così mi sono tuffato nel mare per portarne un allegorica parte con dentro i pesci guizzanti. Ma nel respirar con le mie nuove branchie rischiai il soffocamento l'alveo del fiume fu inondato da liquefatti tossici. Riemersi dalla nuda scarpata e misi ali piumate Volai in alto tra frattali speranze mi accinsi a portarti un lembo di nuvola. Ma iniziai ad annaspare i raggi ultravioletti non filtrati dall'ozono sciolsero le miei ali e caddi vorticosamente nel vuoto. O mia piccina chissà qual capitello d'albero o montagna ti regalerò. Per ora ho deciso domani partiamo per un pianeta bellissimo chiamato terra. Piero Pierelli |