Ricordi


Ricordi  quel bambino,
che andava  più forte del vento
sulla sua bici.
Poi i giorni  azzurro e oro
passarono.
Curve  e  salite confuse
in  gocce di sudore
cadute,  insieme alla  pioggia.
Un'altra  città 
nella penombra  della sera
in  fondo alla strada
nuovi bagliori.
Vi si approssima il traguardo
un altro ancora.
Nuovi limiti da superare
visti sempre dagli 
stessi occhi di  bambino.
Ora il vento è pungente e si affaccia
al di là di isole verdi
dove  corri  mia  strada,
mi porti come un marinaio
nell'immenso oceano dei  pensieri.
Mi  muovo  nello spazio e nel tempo
ora la mia anima è un brivido,
e in testa al gruppo della maglia rosa
e stanno gridando il mio nome
Michele Scarponi.


Piero Pierelli

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